Domanda:

Quando mangio inavvertitamente l’aglio (anche un alimento in busta che contiene aromi o un insaporitore per alimenti) mi si abbassa la pressione e sento la digestione molto lenta, ho crampi allo stomaco e sto male per diverse ore.

Ho provato ad assumere liquirizia, zenzero, digestivi, ma a volte è davvero un disagio, specie se gli episodi capitano a breve distanza tra loro. Come posso fare? Esiste un farmaco? Un digestivo? Sono allergica o intollerante?

Grazie
Elisa da Ravenna

Risposta:

Carissima Elisa,

molto probabilmente sei intollerante a qualche principio attivo presente nell’aglio. Se si trattasse di allergia l’unico rimedio sarebbe quello di non mangiare aglio, ma trattandosi potenzialmente di una intolleranza potresti provare una alimentazione di esclusione, ovvero escludere l’aglio almeno per sei mesi per poi reinserirlo gradatamente in modo da recuperare la tolleranza verso tale alimento.

Purtroppo io non sono un sostenitore dei test di intolleranza di qualsiasi tipo essi siano in quanto la variabilità di risposta che danno è per adesso troppo elevata. Quando devo testare un’intolleranza a qualche mio/a assistito/a lo faccio con un esame “in vivo”, ovvero cerco di far evitare l’alimento per un certo tempo e capire se la sintomatologia migliora. In effetti tu questo esame lo hai fatto già in quanto riferisci che mangiando l’aglio hai dei problemi mentre se non lo mangia il sintomo scompare, quindi averne una conferma analitica non è molto importante.

Distinti saluti
Dott. Luigi Schiavo, Caserta